logo
Segnalato da: laRepubblica, IlGiornale, Salute33, ForumSalute.it
Prenota una visita o un esame

Bacino asimmetrico: sintomi e rimedi per la dismetria


Cosa s'intende per bacino asimmetrico?


Con il termine bacino asimmetrico (o dismetria del bacino) si indica una condizione in cui il bacino non è allineato correttamente, risultando inclinato su un lato. In pratica, un’anca appare più alta dell’altra, creando una perdita di simmetria tra i due emibacini.


Il bacino rappresenta una struttura centrale per l’equilibrio e la stabilità del corpo: collega la colonna vertebrale agli arti inferiori, sostiene il peso della parte superiore del corpo e consente una corretta distribuzione dei carichi durante la postura e il movimento. Quando il bacino è disallineato, l’organismo tende a mettere in atto meccanismi di compenso, coinvolgendo la colonna vertebrale, le anche e gli arti inferiori. Questo può portare nel tempo a posture scorrette, alterazioni dell’assetto della colonna e disturbi muscolo-scheletrici.


Dal punto di vista anatomico, l’asimmetria del bacino può essere osservata come una diversa altezza delle spine iliache anteriori superiori, punti di riferimento ossei utilizzati durante la valutazione clinica. Il bacino può risultare inclinato verso destra o verso sinistra, dando origine rispettivamente a una obliquità pelvica destra o sinistra.


bacino asimmetrico


Quali sono i sintomi della dismetria del bacino?


I sintomi di un bacino asimmetrico o bacino disallineato possono essere molto variabili e spesso non immediatamente riconducibili al bacino stesso. Questo accade perché il bacino occupa una posizione centrale nel corpo e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio e della corretta postura. Di conseguenza, un bacino slivellato può generare disturbi sia locali sia a distanza.


Uno dei sintomi più comuni è il dolore lombare, che può essere continuo o accentuarsi dopo aver camminato, mantenuto la posizione eretta a lungo o svolto attività fisica. Il dolore può comparire anche dopo periodi prolungati in piedi o, al contrario, durante il riposo, ad esempio quando si è sdraiati. L’asimmetria del bacino può inoltre provocare:


  • Dolore che si irradia a glutei e anche;
  • Fastidio o dolore agli arti inferiori;
  • Andatura asimmetrica o instabile;
  • Difficoltà nella camminata;
  • Percezione di una differenza di lunghezza tra le gambe, reale o funzionale


In alcuni casi, il disallineamento del bacino costringe la colonna vertebrale ad adattarsi, favorendo posture scorrette e sovraccarichi muscolari. Questo meccanismo di compenso può essere responsabile anche di dolori cervicali, alle spalle o cefalea. Più raramente, i disturbi possono manifestarsi con tensione mandibolare o bruxismo.


Quali sono le cause del disallineamento del bacino?


Il disallineamento del bacino può avere origini diverse, strutturali o funzionali, e spesso è il risultato di più fattori che agiscono contemporaneamente. Poiché il bacino è strettamente collegato alla colonna vertebrale, alle anche e agli arti inferiori, qualsiasi alterazione in queste strutture può influenzarne l’allineamento, causando asimmetria del bacino o bacino slivellato.


In alcuni casi la causa è evidente, come una differenza di lunghezza degli arti inferiori o una scoliosi; in altri, l’asimmetria si sviluppa progressivamente come meccanismo di compenso del corpo per mantenere equilibrio e stabilità durante la postura e la camminata. Di seguito sono riportate le principali cause di dismetria del bacino.


CausaDescrizione
Scoliosi e deformità della colonnaCurve laterali anomale della colonna vertebrale possono alterare la distribuzione dei carichi, portando a un’inclinazione del bacino e a un’anca più alta dell’altra.
Differenza di lunghezza degli arti inferioriPuò essere strutturale (ossa di diversa lunghezza) o funzionale (apparente, dovuta a compensi posturali). Il bacino si inclina per adattarsi alla dismetria.
Limitazioni della mobilità dell’ancaRidotta escursione articolare o rigidità dell’anca possono costringere il bacino a inclinarsi per facilitare il movimento.
Contratture dell’ancaMuscoli accorciati o articolazioni rigide alterano la biomeccanica dell’anca e favoriscono il disallineamento del bacino.
Traumi dell’ancaFratture, lussazioni o sublussazioni possono modificare l’assetto del bacino in modo temporaneo o permanente.
Interventi chirurgici alla colonnaAlcuni interventi spinali possono influenzare l’equilibrio posturale e l’allineamento pelvico.
Debolezza muscolare asimmetricaSquilibri di forza o tono muscolare tra i due lati del tronco e del bacino favoriscono l’asimmetria.
Dolore asimmetrico agli arti inferiori o al troncoIl corpo può inclinare il bacino per ridurre il carico sulla zona dolorosa.
Posture scorrette prolungateSedute inadeguate, posizioni mantenute a lungo o sedili non ergonomici possono contribuire allo slivellamento del bacino.
Affaticamento e forza di gravitàNel tempo, soprattutto in presenza di altre alterazioni, l’asimmetria pelvica potrebbe accentuarsi.


Uno studio ha analizzato il rapporto tra obliquità del bacino e scoliosi degenerativa, partendo dall’ipotesi che l’asimmetria pelvica sia associata a specifici modelli di curvatura della colonna. Gli autori hanno esaminato retrospettivamente pazienti sottoposti a intervento di fusione vertebrale per patologie lombari, valutando parametri radiografici come l’altezza delle creste iliache, l’angolazione delle curve scoliotiche e la presenza di differenza di lunghezza degli arti inferiori.


I risultati mostrano che la dismetria degli arti inferiori è estremamente frequente nei pazienti con scoliosi degenerativa (presente nell’87% dei casi). Nei soggetti con una singola curva scoliotica, l’apice della curva risultava nella maggior parte dei casi opposto al lato dell’anca più alta, suggerendo che il bacino asimmetrico possa rappresentare un meccanismo compensatorio per ridurre lo spostamento del tronco e mantenere l’equilibrio posturale. Questo effetto compensativo, invece, non è stato osservato nei pazienti con curve multiple, nei quali l’assetto biomeccanico risulta più complesso.


In conclusione, lo studio ha evidenziato come l’asimmetria del bacino siaun elemento strettamente collegato alla morfologia della scoliosi degenerativa, soprattutto nei casi a curva singola. Queste osservazioni sono in linea con l’esperienza clinica di numerosi ortopedici accreditati sul sito di prenotazioni mediche online EccellenzaMedica.it, i quali confermano come, nei pazienti con scoliosi e bacino disallineato, la valutazione dell’allineamento pelvico e della lunghezza degli arti inferiori sia fondamentale per una corretta diagnosi e per l’impostazione di un trattamento personalizzato.


Quali sono le conseguenze di un bacino asimmetrico?


Un bacino asimmetrico non influisce solo sulla zona pelvica, ma può avere ripercussioni sull’intero assetto corporeo. Quando il bacino è inclinato, infatti, viene alterato l’equilibrio tra colonna vertebrale, arti inferiori e tronco, con effetti che coinvolgono postura, movimento e carichi meccanici.


Una delle principali conseguenze del disallineamento del bacino è la comparsa di alterazioni posturali. Il corpo tende a compensare l’inclinazione pelvica modificando la posizione della colonna vertebrale, delle spalle e delle anche. Nel tempo, questi adattamenti possono favorire o peggiorare una curvatura anomala della colonna, come la scoliosi, soprattutto se la condizione non viene trattata.


Dal punto di vista sintomatologico, il bacino slivellato può essere responsabile di:


  • Dolore lombare, alle anche e agli arti inferiori;
  • Affaticamento muscolare dovuto a un carico non uniforme;
  • Alterazioni dell’andatura, con camminata instabile o asimmetrica;
  • Difficoltà nel mantenere alcune posture, come stare seduti o in piedi a lungo


Un'altra possibile conseguenza è l’aumento del rischio di infortuni. La distribuzione irregolare delle forze può determinare un maggiore stress su articolazioni, muscoli e legamenti, favorendo sovraccarichi funzionali, infiammazioni e degenerazione articolare, in particolare a livello di colonna vertebrale, anche e ginocchia.


Se il bacino asimmetrico viene trascurato, la situazione tende a peggiorare nel tempo, soprattutto in presenza di condizioni progressive come la scoliosi o di fattori legati all’invecchiamento. Le alterazioni biomeccaniche possono accelerare i processi degenerativi, aumentando l’usura di dischi intervertebrali e articolazioni.


Come si diagnostica l'asimmetria del bacino?


La diagnosi di bacino asimmetrico viene effettuata nel corso di una visita specialistica, nel corso della quale il medico analizza la postura del paziente in posizione eretta e supina, osservando l’allineamento di spalle, colonna vertebrale, anche e arti inferiori. Particolare attenzione viene data alla posizione delle creste iliache e delle spine iliache anteriori superiori, utili per individuare un bacino slivellato. La valutazione clinica potrebbe, inoltre, comprendere:


  • Test funzionali;
  • Analisi dell’andatura;
  • Verifica di una possibile differenza di lunghezza degli arti inferiori.


Per una diagnosi accurata, però, potrebbe essere necessario ricorrere a esami radiologici. Il più importante è, senza dubbio, la radiografia in ortostasi (in piedi). In questo caso, il disallineamento si manifesta come una inclinazione laterale del bacino, con un’anca più alta dell’altra.


Quali sono i rimedi per un bacino disallineato?


Il trattamento di un bacino asimmetrico è finalizzato non soltanto a ridurre i sintomi ma soprattutto a correggere la causa alla base del disallineamento. Intervenire precocemente è fondamentale per prevenire l’usura irregolare di articolazioni e muscoli, nonché l’aggravarsi delle alterazioni posturali e dei disturbi del movimento.


I rimedi possono variare da approcci conservativi a trattamenti più invasivi, in base alla gravità della dismetria del bacino, alla presenza di patologie associate (come scoliosi o contratture dell’anca) e alla risposta del paziente alle terapie iniziali.


RimedioDescrizione
Trattamento della scoliosiQuando il disallineamento del bacino è secondario a una scoliosi, è necessario intervenire sulla curvatura della colonna. In molti casi si ricorre a trattamenti conservativi, come corsetti correttivi e programmi di esercizi specifici, mirati a migliorare l’allineamento e la stabilità del rachide.
Esercizi terapeutici e fisioterapiaProgrammi di esercizi mirati aiutano a riequilibrare la muscolatura, migliorare il controllo posturale e ridurre il dolore. La fisioterapia è particolarmente indicata nei casi di bacino asimmetrico funzionale.
Compensazione della differenza di lunghezza degli artiSe la dismetria del bacino è legata a una differenza di lunghezza delle gambe, l’utilizzo di plantari o rialzi può contribuire a ristabilire la simmetria e migliorare l’andatura.
Trattamento delle contratture dell’ancaIn presenza di rigidità o limitazioni articolari dell’anca, la fisioterapia lavora sul recupero della mobilità, della forza e della flessibilità muscolare, riducendo la necessità di compensi pelvici.
Terapie antalgicheFarmaci antinfiammatori non steroidei o infiltrazioni dell’articolazione sacro-iliaca possono essere utilizzati per controllare il dolore, soprattutto nelle fasi acute.
Terapie manuali e mobilizzazioneTecniche di mobilizzazione articolare e terapia manuale possono migliorare la funzionalità del bacino e della colonna, se inserite in un piano terapeutico strutturato.
Soluzioni posturali e seduta ergonomicaL’adeguamento della seduta (larghezza del sedile, supporti laterali, altezza dei braccioli) è fondamentale nei pazienti che trascorrono molte ore seduti, per favorire una distribuzione equilibrata del carico sul bacino.
Intervento chirurgicoRaramente necessario, viene preso in considerazione solo nei casi più complessi o resistenti ai trattamenti conservativi, e in presenza di patologie strutturali importanti.


rimedi bacino asimmetrico


Domande frequenti


Chi può curare un bacino storto?


Il bacino asimmetrico può essere valutato e trattato principalmente dall'ortopedico del bacino, fisiatra e fisioterapista, spesso con un approccio multidisciplinare.


È possibile prevenire il bacino asimmetrico?


In parte sì: una corretta postura, attività fisica regolare, trattamento precoce di scoliosi e dismetrie degli arti e l’uso di sedute ergonomiche possono ridurre il rischio.


Quanto tempo serve per correggere la dismetria del bacino?


I tempi variano in base alla causa e alla gravità: nei casi funzionali possono bastare settimane o pochi mesi, mentre nelle forme strutturali il trattamento può richiedere tempi più lunghi o un controllo continuativo.


Fonti e bibliografia


  • Radcliff, Kristen E et al. “Is pelvic obliquity related to degenerative scoliosis?.” Orthopaedic surgery vol. 5,3 (2013): 171-6. doi:10.1111/os.12055.

CONTATTI

Chiamaci

numero verde ortopedicoweb.it

Servizio disponibile dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Fatti richiamare

Inserisci il tuo numero, ti richiameremo entro 4 ore lavorative:

Scrivici su:

whatsapp-follow

Whatsapp 3311232150

Dal Lunedì al Sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

Compila il Form:

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del regolamento europeo del 27/04/2016, n. 679 e come indicato nel documento normativa sulla privacy e cookies

Seguici su: