- Cos'è la protesi del piede?
- Quali sono le principali tipologie di protesi del piede?
- Quali sono i vantaggi delle protesi del piede?
- Quali sono i possibili rischi e complicazioni?
- Quanto costa una protesi del piede?
- Domande Frequenti
Cos'è la protesi del piede?
La protesi del piede è un dispositivo medico progettato per sostituire parzialmente o totalmente il piede naturale quando questo è assente o non più funzionale. Si tratta di un ausilio fondamentale per tornare a camminare, mantenere l’equilibrio e svolgere gran parte delle attività quotidiane in modo più autonomo.
Le protesi del piede vengono utilizzate principalmente in seguito ad amputazioni dovute a traumi, infezioni, tumori o patologie vascolari. Tra le cause più frequenti rientrano anche le complicanze del diabete. In alcuni casi, infatti, per prevenire ulteriori danni potrebbe essere necessario rimuovere una parte del piede.
La protesi del piede è progettata per replicare il movimento naturale del piede, migliorando stabilità, comfort e qualità della vita. I modelli moderni si avvalgono di tecnologie avanzate che favoriscono un migliore assorbimento degli urti e una maggiore adattabilità ai terreni irregolari.

Quali sono le principali tipologie di protesi del piede?
Esistono diversi modelli di protesi per piede, progettati per rispondere a specifiche esigenze funzionali, dal semplice supporto per la deambulazione quotidiana fino a dispositivi avanzati per attività sportive o terreni complessi. La scelta dipende da fattori come livello di amputazione, forza muscolare residua, età, stile di vita e obiettivi di mobilità. Negli ultimi anni, i progressi tecnologici hanno permesso lo sviluppo di protesi sempre più leggere, resistenti e in grado di replicare il movimento naturale del piede.
Protesi a caviglia rigida (SACH)
La protesi SACH (Solid Ankle Cushioned Heel) è tra le più semplici e diffuse. Presenta una caviglia rigida e un tallone ammortizzato che assorbe gli urti durante il passo. È indicata per persone con mobilità limitata o per l’utilizzo temporaneo durante il percorso riabilitativo.
Protesi con chiglia flessibile
Simili alle SACH, queste protesi comprendono una chiglia elastica che si flette leggermente durante il passo, permettendo una migliore adattabilità al terreno e un movimento più naturale rispetto ai modelli completamente rigidi.
Protesi articolate (monoasse e multiasse)
Le protesi con articolazione alla caviglia consentono movimenti più simili a quelli fisiologici. In particolare, le protesi monoasse permettono movimenti su un solo piano (su-giù), quelle multiasse favoriscono movimenti in più direzioni e sono particolarmente utili per chi necessita di maggiore sicurezza nella camminata.
Protesi idrauliche
Le protesi con sistema idraulico utilizzano fluidi compressi per garantire un movimento fluido e progressivo durante le diverse fasi del passo. Offrono un’ottima capacità di assorbimento degli urti e riducono lo stress sull’arto residuo.
Protesi dinamiche a restituzione di energia (ESAR)
Realizzate con materiali avanzati come la fibra di carbonio, queste protesi immagazzinano e rilasciano energia durante il passo, migliorando l’efficienza della camminata. Sono ideali per persone attive e sportivi, poiché consentono movimenti più naturali e minore dispendio energetico.
Protesi con microprocessore (bioniche)
Le protesi più avanzate integrano sensori e microprocessori che permettono un adattamento in tempo reale a seconda del terreno e della modalità di camminata. Offrono elevata stabilità e una deambulazione più naturale, a fronte di costi più elevati.
Protesi parziali del piede
In caso di amputazioni parziali, come ben descritto dal sito Myclevelandclinic.org e confermato dagli otrtopedici accreditati dal sito di prenotazioni mediche EccellenzaMedica.it, possono essere utilizzati dispositivi specifici come:
- Inserti ortopedici personalizzati;
- Ortesi caviglia-piede (AFO);
- Protesi in silicone estetico-funzionali;
- Piastre in fibra di carbonio per il supporto del passo.
| Tipologia di protesi | Caratteristiche principali |
| SACH (caviglia rigida) | Semplice, stabile, adatta a casi di mobilità ridotta |
| Chiglia flessibile | Maggiore adattabilità al terreno |
| Monoasse/multiasse | Movimenti articolati e maggiore stabilità |
| Idraulica | Movimento fluido e assorbimento degli urti |
| Dinamica (ESAR) | Restituzione di energia, ideale per persone attive |
| Microprocessore (bionica) | Adattamento automatico e camminata naturale |
| Protesi parziali | Soluzioni personalizzate per amputazioni limitate |
Quali sono i vantaggi delle protesi del piede?
Le protesi del piede rappresentano un importante supporto per le persone che hanno subito un’amputazione o presentano gravi compromissioni funzionali. Oltre a consentire la deambulazione, i modelli moderni offrono benefici che incidono positivamente sull’autonomia, sulla postura e sul benessere psicologico del paziente.
| Vantaggio | Benefici per il paziente |
| Miglioramento della mobilità | Consente di camminare in modo più naturale e sicuro |
| Maggiore autonomia | Favorisce lo svolgimento delle attività quotidiane senza assistenza |
| Stabilità ed equilibrio | Riduce il rischio di cadute e migliora la postura |
| Comfort durante l'uso | Assorbimento degli urti e adattamento al terreno |
| Versatilità | Possibilità di fare sport e lavorare |
| Benefici psicologici | Migliora autostima, relazioni sociali e qualità della vita |
Quali sono i possibili rischi e complicazioni?
L’utilizzo di una protesi del piede comporta numerosi benefici, ma può anche essere associato ad alcune complicazioni, soprattutto durante le fasi iniziali di adattamento o in caso di protesi non perfettamente calibrata. La maggior parte di questi problemi può essere prevenuta o gestita con un corretto follow-up medico e con il supporto di tecnici ortopedici specializzati.
| Problema | Descrizione |
| Irritazioni cutanee | Arrossamenti o abrasioni dovuti allo sfregamento della protesi |
| Piaghe da pressione | Lesioni cutanee causate da punti di carico eccessivo |
| Dolore o affaticamento muscolare | Sovraccarico dovuto a un adattamento non corretto |
| Problemi di equilibrio | Instabilità iniziale durante la fase di apprendimento della deambulazione |
| Alterazioni della postura | Compensi che possono causare dolori a schiena, anca o ginocchio |
| Guasti meccanici | Usura o rottura dei componenti protesici nel tempo |
Quanto costa una protesi del piede?
Il costo di una protesi del piede può variare sensibilmente in base al tipo di dispositivo, ai materiali utilizzati e alle esigenze funzionali del paziente. Nel mercato italiano, i prezzi si collocano generalmente in un range ampio, che riflette la personalizzazione del dispositivo e il livello tecnologico delle componenti. Indicativamente, una protesi del piede può costare:
- Da circa 500 a 8.000 euro per dispositivi completi e personalizzati;
- Oltre 8.000 euro per modelli avanzati con microprocessore o tecnologie bioniche.
In molti casi, una parte significativa del costo può essere coperta dal Servizio Sanitario Nazionale o da assicurazioni sanitarie integrative, se sussistono i requisiti clinici e amministrativi previsti. Ecco una tabella che sintetizza i principali fattori che incidono sul prezzo di una protesi del piede.
| Fattore | Perché incide sul costo |
| Livello di amputazione | Maggiore complessità richiede componenti più avanzate |
| Tecnologia e materiali | Fibra di carbonio, sistemi idraulici e sensori aumentano il prezzo |
| Livello di attività del paziente | Dispositivi per sportivi o alta mobilità sono più sofisticati |
| Personalizzazione | Adattamenti su misura e prove funzionali aumentano i costi |
| Componentistica | Numero e qualità delle parti protesiche utilizzate |
| Assistenza e manutenzione | Controlli periodici e sostituzione componenti nel tempo |
Domande frequenti
Si può camminare con una protesi del piede?
Sì, la protesi del piede è progettata proprio per consentire la deambulazione in modo più sicuro e naturale. In base al tipo di protesi e alle condizioni fisiche della persona, è possibile non solo camminare, ma anche svolgere attività più impegnative come correre, praticare sport o nuotare.
È possibile guidare con una protesi del piede?
Sì, molte persone con protesi del piede possono guidare in sicurezza. In alcuni casi può essere necessario adattare lo stile di guida o installare comandi manuali nel veicolo, soprattutto se l’utilizzo dei pedali risulta difficoltoso.
Si può dormire con una protesi del piede?
No, in genere non è consigliato dormire con la protesi indossata. Durante il sonno la pelle e il moncone hanno bisogno di riposo, e movimenti involontari potrebbero causare irritazioni o lesioni. È buona norma rimuovere la protesi prima di coricarsi e seguire le indicazioni del medico o del tecnico ortopedico.
Fonti e bibliografia
- My.clevelandclinic.org/health/treatments/prosthetic-foot.

