- Cosa s'intende per frattura di radio e ulna?
- Quali sono i sintomi di una frattura di radio e ulna?
- Quali sono le cause più comuni di una frattura del radio e dell'ulna?
- Come avviene la diagnosi?
- Quali sono le opzioni di trattamento?
- Quali sono i tempi di recupero per una frattura del radio e dell'ulna?
- Domande Frequenti
Cosa s'intende per frattura di radio e ulna?
La frattura di radio e ulna è una lesione che interessa una o entrambe le ossa dell’avambraccio. Il radio è l’osso situato dal lato del pollice, mentre l’ulna si trova dal lato del mignolo. Queste due strutture lavorano insieme per garantire stabilità, rotazione dell’avambraccio e movimenti quotidiani come afferrare oggetti, ruotare il polso o piegare il gomito.
La frattura può verificarsi in diverse porzioni dell’avambraccio: vicino al polso (porzione distale), nella parte centrale dell’osso o vicino al gomito (porzione prossimale). In alcuni casi può interessare una sola delle due ossa, mentre in altri entrambe possono rompersi contemporaneamente.
La gravità della lesione è molto variabile: alcune fratture si caratterizzano per uno spostamento minimo dei frammenti ossei, mentre altre possono alterare l’allineamento dell’avambraccio e compromettere la normale funzionalità del braccio.
Tra le principali tipologie di fratture di radio e ulna troviamo:
| Tipologia | Caratteristiche |
| Frattura isolata del radio | Coinvolge esclusivamente il radio |
| Frattura isolata dell'ulna | Interessa soltanto l'ulna |
| Frattura combinata radio-ulna | Entrambe le ossa dell'avambraccio risultano fratturate |
| Frattura di Galeazzi | Frattura del radio associata a una lesione o lussazione dell'articolazione tra radio e ulna a livello del polso |
| Frattura di Monteggia | Frattura dell'ulna associata a dislocazione della testa del radio vicino al gomito |
| Frattura a legno verde | Più frequente nei bambini, l'osso si piega e si rompe solo parzialmente |
| Frattura a buckle | Comune nei bambini, comporta una compressione dell'osso senza completa separazione |
Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Public Health ha analizzato il peso globale delle fratture dell’avambraccio utilizzando i dati del Global Burden of Disease Study (GBD) 2021, uno dei più grandi programmi epidemiologici internazionali utilizzati per monitorare malattie e traumi nella popolazione mondiale.
L’analisi ha mostrato che le fratture dell’avambraccio rappresentano un problema sanitario molto diffuso. Nel 2021 sono stati stimati circa 31,9 milioni di nuovi casi nel mondo, con un aumento di oltre il 22% rispetto al 1990, quando i casi erano circa 26 milioni.
Lo studio ha inoltre evidenziato che il rischio segue una distribuzione definita “bimodale”, con due picchi principali: uno durante la giovinezza, spesso associato a traumi sportivi, attività fisica e incidenti, e un secondo in età più avanzata, in cui assumono un ruolo maggiore osteoporosi, fragilità ossea e rischio di cadute.

Quali sono i sintomi di una frattura di radio e ulna?
I sintomi di una frattura di radio e ulna possono comparire immediatamente dopo il trauma oppure peggiorare progressivamente nelle ore successive. L’intensità dei disturbi varia in base alla gravità della lesione, alla presenza di spostamenti ossei e al numero di strutture coinvolte. Tra i sintomi più frequenti troviamo:
- Dolore acuto all’avambraccio, soprattutto durante il movimento;
- Gonfiore nella zona interessata;
- Lividi o ecchimosi;
- Dolore alla palpazione;
- Diminuzione della mobilità del braccio;
- Difficoltà o impossibilità a ruotare l’avambraccio;
- Rigidità articolare del gomito o del polso;
- Sensazione di debolezza;
- Deformità visibile del braccio, nei casi più severi.
In alcune situazioni il paziente può avvertire anche una sensazione di instabilità o di cedimento dell’avambraccio, soprattutto quando entrambe le ossa risultano coinvolte. Nelle fratture più importanti possono inoltre comparire formicolio o alterazioni della sensibilità, segni che potrebbero indicare il coinvolgimento di strutture nervose o vascolari.
Quali sono le cause più comuni di una frattura del radio e dell'ulna?
Le fratture di radio e ulna si verificano principalmente in seguito a un trauma diretto o indiretto che esercita una forza superiore alla capacità dell’osso di assorbire l’impatto. Nella maggior parte dei casi la causa è rappresentata da una caduta con il braccio disteso, un meccanismo molto frequente sia negli adulti sia nei bambini.
Quando una persona cerca istintivamente di proteggersi durante una caduta, tende infatti ad appoggiare la mano o l’avambraccio a terra, trasferendo gran parte dell’energia dell’impatto proprio sul radio e sull’ulna. Le cause più comuni sono:
- Caduta sul braccio o sulla mano estesa;
- Traumi diretti all’avambraccio;
- Incidenti stradali;
- Traumi sportivi;
- Cadute dall’alto;
- Urti ad alta energia durante attività lavorative o ricreative.
Esistono inoltre alcuni fattori che possono aumentare il rischio di frattura:
- Età avanzata;
- Osteoporosi;
- Diminuzione della densità ossea;
- Pregresse fratture;
- Patologie degenerative dell’apparato scheletrico;
- Attività sportive ad alto impatto.
Negli anziani, in particolare, anche traumi apparentemente modesti possono provocare una frattura. Con l’avanzare dell’età, infatti, la progressiva riduzione della massa ossea rende lo scheletro più fragile e meno resistente agli impatti. Nei soggetti giovani, invece, queste lesioni sono più frequentemente associate a incidenti sportivi o traumi ad alta energia.
Come avviene la diagnosi?
La diagnosi di una frattura di radio e ulna inizia generalmente con una visita ortopedica, durante la quale il medico raccoglie informazioni sulla dinamica del trauma, sui sintomi riferiti dal paziente e sull’eventuale presenza di precedenti problemi ossei o articolari. Successivamente viene eseguito un esame obiettivo dell’avambraccio, utile per valutare diversi aspetti della lesione. In genere la visita comprende:
- Valutazione del dolore e della zona interessata;
- Palpazione dell’avambraccio per identificare punti dolorosi o deformità;
- Controllo di gonfiore e lividi;
- Valutazione della mobilità di polso, gomito e avambraccio;
- Esame della sensibilità e della funzione nervosa;
- Controllo della circolazione sanguigna dell’arto
Dopo la visita, nella maggior parte dei casi vengono prescritti esami di approfondimento per confermare la diagnosi e definire con maggiore precisione la sede e la gravità della frattura. Quelli più utilizzati sono:
| Esame | A cosa serve |
| Radiografia | Consente di identificare la presenza della frattura e l'eventuale spostamento dei frammenti ossei |
| Risonanza magnetica | Utile per valutare strutture molli come legamenti, tendini e possibili lesioni associate |
| Ecografia | Può essere utilizzata in casi specifici, a supporto della valutazione |
| TAC | Utilizzata nelle fratture più complesse per ottenere immagini dettagliate dell'osso |
Quali sono le opzioni di trattamento?
Il trattamento di una frattura di radio e ulna dipende da diversi fattori, tra cui tipologia della frattura, gravità della lesione, eventuale spostamento dei frammenti ossei, età del paziente e presenza di danni associati. L’obiettivo principale è ripristinare il corretto allineamento delle ossa e recuperare la normale funzionalità dell’avambraccio.
Nelle fasi iniziali, soprattutto dopo un trauma recente, il primo intervento consiste generalmente nella stabilizzazione dell’arto, riducendo il dolore e limitando i movimenti che potrebbero aggravare la lesione. Le principali opzioni di trattamento sono:
| Trattamento | Quando viene utilizzato |
| Immobilizzazione con gesso o tutore | In presenza di fratture stabili, con lievi spostamenti |
| Farmaci antidolorifici o antinfiammatori | Per tenere sotto controllo dolore e gonfiore |
| Riduzione della frattura | Quando è necessario riallineare i frammenti ossei |
| Intervento chirurgico | In presenza di fratture scomposte, instabili o esposte |
| Fisioterapia e riabilitazione | Per recuperare forza e mobilità |
Trattamento conservativo
Quando le ossa mantengono un buon allineamento o possono essere riposizionate correttamente senza chirurgia, il medico può optare per un trattamento conservativo con gesso, stecca o tutore. Durante la guarigione vengono generalmente programmati controlli periodici per monitorare il corretto consolidamento osseo.
Trattamento chirurgico
La chirurgia può essere necessaria nei casi più complessi, ad esempio quando:
- Risulta un significativo spostamento dei frammenti ossei;
- La frattura coinvolge entrambe le ossa;
- È presente una frattura esposta;
- L'allineamento non può essere mantenuto con la sola immobilizzazione.
In questi casi il chirurgo può utilizzare placche, viti o altri sistemi di fissazione per riportare le ossa nella posizione corretta.
Sulla piattaforma JustAnswer è stato pubblicato un dialogo tra un paziente con una pregressa frattura di radio e ulna e il Dr. Sawhney, ortopedico con oltre vent’anni di esperienza clinica in ortopedia, medicina sportiva e chirurgia ortopedica.
Nel caso riportato, un uomo di 35 anni raccontava di aver riportato una frattura di radio e ulna trattata chirurgicamente circa cinque anni prima. Nonostante la guarigione completa, riferiva episodi ricorrenti di dolore localizzato vicino al materiale di sintesi, soprattutto dopo piccoli urti o colpi ricevuti durante il lavoro.
Ecco la spiegazione fornita dal Dr. Sawhney: “Quando una frattura viene trattata con placche, il segmento dell’osso interessato può diventare più rigido rispetto alle aree circostanti. Ciò può creare zone sottoposte a maggiore stress, soprattutto alle estremità della placca, provocando dolore o fastidio dopo alcuni impatti”.
Questa testimonianza evidenzia un aspetto interessante: la guarigione radiologica dell’osso non coincide sempre con la completa assenza di sintomi; di conseguenza, in alcuni pazienti possono comparire fastidi o sensibilità anche a distanza di anni dal trauma iniziale.
Dopo la fase iniziale di guarigione, molti pazienti iniziano un percorso di riabilitazione, fondamentale per recuperare progressivamente movimento, forza e funzionalità dell’avambraccio, del polso e del gomito.
Quali sono i tempi di recupero per una frattura del radio e dell'ulna?
I tempi di recupero di una frattura di radio e ulna possono variare in base a diversi fattori, tra cui tipo di frattura, gravità della lesione, età del paziente, trattamento effettuato e stato generale di salute.
In linea generale, le fratture più semplici e stabili tendono a guarire più rapidamente, mentre le lesioni più complesse o che richiedono un intervento chirurgico potrebbero comportare tempi più lunghi.
| Tipologia di frattura | Tempi indicativi di recupero |
| Fratture lievi o poco spostate | 3-4 settimane |
| Fratture più complesse | 6-10 settimane |
| Recupero completo di forza e mobilità | Alcuni mesi |
Domande frequenti
Si può muovere il braccio con una frattura di radio e ulna?
Dipende dalla gravità della lesione. Alcune fratture permettono movimenti limitati, ma spesso questi risultano dolorosi. Il fatto di riuscire a muovere il braccio non esclude automaticamente la presenza di una frattura.
Quanto fa male una frattura di radio e ulna?
Generalmente provoca un dolore improvviso e intenso che aumenta con i movimenti o con la pressione sulla zona interessata.
Posso guidare con una frattura al radio o all’ulna?
In genere non è consigliato, soprattutto in presenza di gesso o tutori. La guida dovrebbe essere ripresa solo dopo indicazione medica.
Qual è la differenza tra frattura composta e scomposta di radio e ulna?
Nella frattura composta le ossa mantengono il loro corretto allineamento. Nella frattura scomposta, invece, i frammenti ossei si spostano dalla loro posizione naturale.
Quali complicazioni possono verificarsi?
Le complicazioni sono poco frequenti, ma possono comprendere:
- Ritardo o mancata consolidazione dell’osso;
- Rigidità articolare;
- Dolore persistente;
- Infezioni;
- Alterazioni nervose o vascolari;
- Sindrome compartimentale nei casi più gravi.
Fonti e bibliografia
- Chen C, Zhang S, Li Z, Zhou H, Xia J, Li B and Yang Y (2025) Global, regional, and national burden of forearm fracture from 1990 to 2021: a study based on GBD 2021. Front. Public Health 13:1638277. doi: 10.3389/fpubh.2025.1638277;
- Justanswer.com/orthopedics/nl7pt-fully-healed-radius-ulna-shaft-fracture.html.

